La Biblioteca Gerbi posseduta dal Centro Apice e dall’Università degli studi di Milano consiste in 12.872 volumi, suddivisi in 11.710 volumi moderni, 1.162 volumi antichi. I volumi sono catalogati secondo gli standard catalografici previsti dal protocollo SBN (Servizio Bibliotecario Nazionale) sia per il libro moderno che per il libro antico. Tutti i volumi sono classificati con la Classificazione Decimale Dewey (CDD), edizione 14. ridotta.
Oltre agli accessi per titoli, autore/i, collana (ove presente), classificazione, è stato creato anche un accesso per data di pubblicazione, per paese e luogo di edizione, per possessore.
Nei libri erano spesso presenti valutazioni antiquarie e ritagli di giornali, selezionati da Antonello Gerbi, riguardanti l’autore o l’edizione o l’argomento trattato dall’opera. Questi ritagli sono stati estratti dai volumi e inseriti con la fotocopia del frontespizio in appositi raccoglitori, previa trascrizione della segnatura del libro su ciascuno di essi. La presenza dei ritagli è stata indicata in una nota inventariale.

Le ricerche sul Catalogo Gerbi sono di tre tipi:

Accesso ai documenti

I volumi con segnatura FAG, 9L, 10L, 11L, 12L, 13L e 15L sono consultabili presso la biblioteca dell’Università degli studi di Milano, quelli con segnatura A.F.AG. sono consultabili presso la biblioteca del Centro Apice. Nel campo note inventariali sono segnalate note manoscritte, ex libris, dediche o particolarità dell’esemplare posseduto. Il catalogo è stato arricchito con la digitalizzazione di due manoscritti: un trattato di astrologia del 1702 e un libro di preghiere in ebraico della prima metà del 1800.