Presentazione del libro “Un fascista imperfetto.
Enrico Paolo Salem Podestà “ebreo” di Trieste” di Silva Bon in occasione del Giorno della Memoria
Mercoledì 3 febbraio alle ore 18 al Centro Civico di Cervignano del Friuli verrà presentato il volume "Un fascista imperfetto.

Enrico Paolo Salem, Podestà “ebreo” di Trieste" di Silva Bon. L’evento è promosso dal Comune di Cervignano in collaborazione con il Centro Gasparini, la Biblioteca Civica e la locale sezione dell’ANPI nel quadro delle manifestazioni per il Giorno della Memoria 2010, che ricorda i tragici giorni della Shoah (sterminio del popolo ebraico). In tale occasione viene dedicata anche una particolare attenzione ad altri dolorosi momenti di quel periodo come l’emanazione delle leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, tutti gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio ed, a rischio della propria vita, hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. Il libro "Un fascista imperfetto.

Enrico Paolo Salem, Podestà “ebreo” di Trieste" è stato proposto con successo al IV Festival Intenazionale della Storia di Gorizia e rappresenta uno dei punti di vanto della produzione editoriale del Centro Gasparini. A presentarlo saranno la stessa autrice, Silva Bon, una delle storiche più note e apprezzate della persecuzione antiebraica nel Nord Est italiano e il Segretario del Centro Gasparini, Dario Mattiussi, autore della prefazione al libro. Introdurrà la serata l’Assessore alla Cultura Marco Cogato. Il volume di Silva Bon ripercorre la storia di Enrico Paolo Salem che a lungo ha saputo incarnare al meglio l’immagine dell’uomo nuovo fascista, fino a raggiungere la carica di Podestà di Trieste. Il suo ruolo di capo della comunità viene però meno con le leggi razziali. Che i suoi legami con la comunità ebraica siano inesistenti non conta, tanto meno conta il suo professarsi cattolico da sempre. Quello che Salem non può rimuovere nel nuovo scenario è il puro dato biologico, l’essere “figlio e nipote di”. Una aberrazione a cui non vi è rimedio.

Il lungo processo di assimilazione della famiglia Salem all’interno dell’èlite cittadina è di colpo inutile. La classe dirigente di cui ha sempre fatto parte gli ha voltato le spalle e il suo ritiro nel castello di Saciletto di Ruda appare una fuga obbligata. Salem non è un eroe e non è, per sua fortuna, una vittima anche in senso fisico della persecuzione antiebraica, ma rimane un “diverso”, isolato e ricattabile, un uomo che porta il peso di aver contribuito a costruire la società che lo ha respinto. Rimane l’imbarazzo che avvolge la sua figura nel dopoguerra, troppo ingombrante per essere dimenticata del tutto e allo stesso tempo, proprio per questo, parte di una porzione di memoria collettiva da minimizzare perché legata indissolubilmente a una delle pagine più buie della nostra storia.

Per ulteriori informazioni contattare il servizio Biblioteca e Cultura via Trieste, 33 33052 CERVIGNANO DEL FRIULI tel. 0431-388520 e-mail cultura@com-cervignano-del-friuli.regione.fvg.it
Dove e quando
Cervignano del Friuli, Biblioteca-Centro Civico, via Trieste, 35, 3 febbraio 2010 ore 18.00
 
Contatti
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