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Abitanti di storie con Roberto Anglisani: “Il Sognatore” a Cervignano del Friuli 12 marzo 2010 e “Ciao tu” ad Aquileia 13 marzo 2010
Il progetto “Abitanti di storie” si rivolge ad una fascia d’età molto ampia che va dai bambini della scuola dell’infanzia ai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado. Dopo alcune proposte rivolte in particolare ai bambini delle scuole dell’infanzia e primaria, l’attore-animatore Roberto Anglisani presenta due spettacoli per ragazzi che affrontano tematiche proprie dell’età adolescenziale.

Venerdì 12 marzo alle ore 17.00 al Teatro Pasolini di Cervignano del Friuli verrà proposto lo spettacolo “Il sognatore” tratto da “L’inventore di sogni” di Ian McEwan, drammaturgia di Roberto Anglisani e di Maria Maglietta che ha curato anche la regia. “Gli adulti dicono che Milo è un ragazzo difficile ma lui non si sente affatto difficile, non gli sembra di essere molto diverso dagli altri, forse quello che non piace è quel suo starsene in disparte da solo in silenzio a pensare i suoi pensieri, che spesso lo portano da un’altra parte. E proprio in questi viaggi del pensiero che a Milo succedono cose incredibili, è come se di colpo le cose di tutti i giorni si trasformassero e un’altra realtà prendesse vita, densa di umori, odori, di fisicità ed esperienze concrete. E quando Milo torna nella realtà di tutti è come se il tempo è scorso a una velocità diversa. Milo si ritrova seduto al banco di scuola con la penna sospesa a mezz’aria e il foglio del suo compito in classe ancora bianco, la campana sta per suonare e i suoi compagni si preparano ad uscire. Ma per Milo non è un problema, mentre raggiunge gli amici si sente le ali ai piedi, guarda, e già gli sembra di vederle spuntare, si sta sollevando e…. già riparte per una nuova avventura. Milo fa parte di quella schiera di persone che vengono chiamate sognatori ad occhi aperti. Non può fare a meno delle sue fantasie, esse vengono da sole, lo prendono e se lo portano via. Milo appare “diverso” solo perché esercita sulle cose del mondo uno sguardo che un tempo è appartenuto a tutti e che crescendo spesso perdiamo.

Quella di Milo è una storia che fa riflettere sulla diversità, non intesa come “mancanza” rispetto a qualcosa che è la norma, ma come una coesistenza di differenze che non possono che portare arricchimento . Milo è curioso della vita, e in questo sognare ad occhi aperti entra in altre vite, si trasforma, diventa piccolo, grande, coraggioso, diventa gatto, fa l’esperienza dell’altro da se, per poi tornare nel suo corpo più ricco e spesso con una accresciuta capacità di affrontare le difficoltà quotidiane. Così il suo mondo immaginario finisce col modificare la realtà.Come nel libro di Ian McEwan la narrazione si svolge frenetica, esilarante, rocambolesca, un continuo succedersi di avventure e trasformazioni che acquistano la consistenza e la corporeità di esperienze vere..” Con questo spettacolo Roberto Anglisani e Maria Maglietta aggiungono un’altra tessera al lavoro che da anni conducono e che ha portato ad un teatro che tocca l’anima, basato su una forte presenza attorale e una raffinata abilità narrativa.

Sabato 13 marzo alle ore 17.00 in Sala Romana ad Aquileia - piazza Capitolo – sempre alle ore 17.00 “Ciao tu”, lettura scenica integrale del testo di Beatrice Masini e Roberto Piumini. Sul palco Roberto Anglisani e Mara Fabro di Damatrà che insieme, attraverso le parole di Viola e Michele, i due protagonisti del libro, racconteranno la storia speciale di “Ciao tu” ai giovani spettatori. Michele e Viola sono compagni di classe al primo anno delle superiori. Viola , senza svelare la propria identità, lascia un messaggio nello zaino di Michele e chiede di risponderle lasciando il proprio scritto dietro alla lavagna. Inizia così una fitta rete di lettere in cui, oltre al desiderio di scoprire l’identità di chi scrive, c’è il desiderio di conoscere l’altra persona e forse capire meglio anche se stessi. Viola e Michele, passo passo, scoprono di volersi bene e di provare gli stessi sentimenti: l’incertezza sul proprio futuro, il desiderio di cambiare, la voglia di conoscere, ma anche la paura di non essere all’altezza delle aspettative. Un libro che nell’era dei computer e dell’informatica propone la parola scritta come forma di comunicazione che diventa un’eccezionale forma di espressione per conoscersi, scoprirsi, per viaggiare verso l'età adulta.

Per maggiori informazioni Biblioteca di Cervignano del Friuli centro-sistema del Servizio Bibliotecario del Basso Friuli (SBBF) via Trieste, n. 33 – 33052 tel. 0431-388540, e-mail: biblioteca@com¬-cervignano-del-friuli.regione.fvg.it sito internet: www.cervignanodelfriuli.net catalogo on line del sistema: www.sbbf.it In allegato la locandina che promuove l'evento.
Dove e quando
Cervignano del Friuli, Teatro Pasolini, venerdì 12 marzo 2010 ore 17.00 Aquileia, Sala Romana, sabato 13 marzo 2010, ore 17.00
 
Contatti
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